I Pannolini Ecologici lavabili, utilizzo e vantaggi

C’erano una volta i “ciripà”.
Prima dell’arrivo sul mercato dei pannolini usa e getta delle più svariate marche, per il cambio del neonato venivano utilizzati i così detti “ciripà”, ovvero i pannolini in tessuto.
Inizialmente, il pannolino di stoffa era composto da tre parti da unire insieme e fermate poi con una spilla da balia. Oggi questo tipo di pannolino lavabile è tornato di moda e può essere realizzato con diversi tipi di tessuto, naturale o sintetico. Il vantaggio dei materiali naturali risiede nel fatto che le fibre vegetali di cui è costituito il tessuto provengono da coltivazioni biologiche e sono assolutamente naturali, tenendo il bimbo al riparo dal rischio di irritazioni o allergie.
Di contro le fibre sintetiche potrebbero essere meno tollerate ma hanno il vantaggio di ridurre l’umidità all’interno del pannolino perché internamente vi è uno strato morbido in microfibra ed esternamente vi è uno strato traspirante e permeabile.
Nei pannolini ecologici lavabili, inoltre, è possibile aggiungere uno strato monouso “catturapupù” che serve
per rendere più semplice la pulizia del pannolino quando il bambino fa la pupù.
E’ consigliabile che la mamma, prima di acquistare un set completo di pannolini lavabili, provi un paio di tessuti differenti in modo tale da verificare quale è il più adatto per il suo bimbo.
Generalmente i “ciripà” sono disponibili in tutte le taglie ma spesso è possibile trovare sul mercato anche la “taglia unica”, adatti a tutti i bambini. Attraverso un sistema di “resize” (sistema a più bottoncini) è possibile adattare il pannolino a tutte le fasi di crescita del bambino.
Come tanti anni fa, anche ora il “ciripà” è composto da tre parti da unire e poi fermare attraverso dei bottoncini o del velcro.
L’utilizzo è semplicissimo: frontalmente si piega a metà in corrispondenza dei laccetti e poi si piega nuovamente in alto nella zona sotto la schiena. Si allaccia e il gioco è fatto! Come già spiegato è possibile inserire un ulteriore inserto assorbente al centro del pannolino per aumentarne l’efficacia e mantenere il sederino del bimbo più asciutto. Una volta indossato il “ciripà” si utilizza una mutandina che tiene ancor più fermo il pannolino per evitare che la pipì superi lo strato del pannolino e bagni i vestitini.

Commenti

commenti

Post correlati

Login

Lost your password?