Cosa mangio?

Una delle domande che mi sono posta subito dopo aver saputo di essere incinta è stata questa, e ora cosa mangio?
Ero peraltro già stra-informata dalle amiche puerpere prima di me .. di questa bestia grama che è la toxoplasmosi, quindi già dopo aver visto il test positivo ho evitato fin da subito gli alimenti crudi e gli insaccati.

Ma dunque cerchiamo subito di capire cos’è… sta toxoplasmosi!
La toxoplasmosi è un’infezione causata da un parassita, il toxoplasma gondii, e, una volta contratta, lascia un’immunità permanente , essendo asintomatica non ci si accorge nemmeno di averla avuta ma se presa in gravidanza può essere pericolosa per il bebè, quindi no a verdura e frutta cruda (se non dopo averla igienizzata), carni crude ed insaccati.
Quindi ho trascorso 8 mesi senza mangiare salame e prosciutto (e dopo il parto non mi sono neanche fatta portare un panino con la sopressata … ero troppo stravolta!)

Al di là della toxo, cosa e come è bene mangiare in gravidanza?
Vi racconto cosa mangiavo io in gravidanza (perché ogni individuo è a sé e ha gusti alimentari e scelte personali da rispettare).
Nel primo trimestre ho tenuto a bada la nausea mattutina tenendo sul comodino crackers salati e … con il primo figlio imbottendomi di olive, con il secondo di patatine salatissime di mais… non sembra ma è servito… poca nausea e tanta soddisfazione papillare!!

Mangiavo tanta verdura cotta (per la pigrizia di non lavare quella cruda con l’amuchina e per il dubbio che forse non avrei contratto la toxo ma mi sarei intossicata sicuramente..) e tanta frutta.
Dovendo eliminare gli insacccati mangiavo formaggi, carne e tanto pesce.
Ho preferito per tuta la gravidanza carboidrati integrali quindi pasta, pane, riso per migliorare anche il transito intestinale che effettivamente in gravidanza si blocca un po’.
Cereali tanti, assunti al mattino a colazione nel latte o al pomeriggio per merenda nello yogurt.
Già prima ho sempre condito tutto con olio extra vergine e quindi ho continuato a farlo.
Ho iniziato in gravidanza a gradire la frutta secca, quindi noci, nocciole mandorle (sarà per quello che mio figlio è allergico alla frutta a guscio?).
Acqua, tanta, pochi succhi dolcificati e no alle bibite gasate che mi facevano gonfiare come un pallone. Unica cosa acqua gasata che mi aiutava a mandar giù durante i pasti…
No ad alcol e fumo, niente impepata di cozze e fughi crudi ecco…
Una cosa che mi si era raccomandato di assumere parecchio erano le verdure verdi a foglia (coste, spinaci ecc..) perché piene di acido folico (anche se ho sempre assunto gli integratori come prescrittomi dal ginecologo) e anche queste effettivamente hanno aiutato il transito.

Beh, ho mangiato abbastanza sano ma mi sono goduta anche qualche stravizio (se no a cosa servono le voglie gravidiche?) e quindi qualche dolcino in più e qualche coccola culinaria.

Ehm… i cetriolini sotto aceto non si possono considerare coccola culinaria vero?

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