Leggere è un piacere

Sempre di più in questa epoca, nella quale la velocità è tale da non riuscire a soffermarsi per più di 5 minuti a fare la stessa cosa, nella quale sempre più spesso si sentono bambini che dicono ai genitori .. “Ma io mi annoio” e genitori che non sanno dare un consiglio ai loro pargoli ecco, che credo che il valore della lettura possa essere uno di quelli da trasmettere, in maniera sana, da genitore a figlio.

Leggere con, leggere di, leggere insieme a…  tutto questo è leggere, imparare a vivere, scoprire tante cose, lasciare spazio all’immaginazione e alla curiosità che è presente più nei bambini che negli adulti.

Leggere insieme ai bambini è un’esperienza arricchente per i genitori e per i bambini, io ho sempre letto libri ai miei bimbi e ora a 4 e 6 anni quando dico loro “c’è un libro nuovoooooo” loro mi accolgono con un “Aleeeeeeeeeeeee !!!!!!!!!!”.

Il libro è un momento nostro, nel quale ci concediamo di stare appiccicati tutti e tre per vedere le figure, per toccarlo, per annusarlo (sì, ci sono libri che profumano e altri che puzzano..) nel quale si vanno a cercare con le dita i protagonisti delle storie e si anela ad arrivare alla fine… io sento che per i miei figli è un piacere quello di arrivare a scoprire che strategie ha usato l’ochetta per uscire dall’acqua visto che non aveva voglia di fare il bagno o chi ha fatto scappare a gambe levate la volpe dall’aia.

I miei bimbi acquisiscono un linguaggio più ricco ascoltando le favole, poco per volta noto che aumenta il tempo di attenzione e sempre di più apprezzano che il tempo diventi più lungo. Ovvio quando noto che l’attenzione cala è necessario mettere in moto quello che io chiamo “la vocina del libro” ovvero cambiare intonazione, volume e tono di voce a seconda de protagonisti e dei momenti topici (aiuta anche la mamma a non addormentarsi la sera..)

Noi adesso leggiamo prima della nanna e quando capita anche durante il giorno (momenti di pausa tra un gioco e l’altro, malattie varie, attesa dai medici, treno…)  quando erano più piccini leggevo e cantavo durante il pasto, ma devo dire che ora che riusciamo a concentrare l’attenzione solo su una cosa per volta è molto meglio.

Io amo leggere e spero di trasmettere questo piacere … di assaporare la fine, di immaginare e curiosare in mezzo alle descrizioni, di aver voglia di leggere di nuovo e di nuovo.. perché un bambino che legge sarà un adulto che pensa!

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