L’utilità dei fiori di Bach per i bambini

Ho avuto il piacere di incontrare, seppur virtualmente, Sarah Paroletti, mamma di un meraviglioso bimbo e floriterapeuta specializzata nell’utilizzo dei Fiori di Bach su donne in gravidanza, mamme e bambini

Insieme abbiamo pensato che sarebbe stato davvero interessante scrivere un breve articolo sull’utilità dei Fiori di Bach per i bambini, ma in un senso più ampio, ossia non solo considerando il fatto che essi sono un rimedio completamente naturale, sicuro e atossico, che agisce in maniera dolce e delicata per ristabilire l’equilibrio emotivo e un generale stato di benessere, ma anche prendendo in considerazione il concetto di guarigione e malattia che aveva il Dott. Bach, perché esso è un qualcosa che può cambiare il nostro approccio al sostegno che diamo ai nostri figli durante la loro crescita, al di là che si decida di assumere i rimedi o meno.

Estratti da 38 tipi di fiori e di alberi appartenenti non solo alla flora inglese, ma anche a quella italiana, i Fiori di Bach sono un efficace strumento per aiutare e sostenere neonati e bambini poiché non hanno alcun tipo di effetto collaterale e possono tranquillamente essere affiancati ad altri tipi di terapie, delle quali anzi potenziano gli effetti, velocizzando così il processo di guarigione.

I Fiori di Bach svolgono la loro azione in maniera dolce e gentile, non si tratta in questo caso di prendere un’aspirina che dopo mezz’ora fa effetto o che ha interazioni con altri farmaci. Si tratta di fare un percorso, più o meno veloce a seconda della persona o del bambino. Non solo, essendo i bimbi per loro natura più vicini all’istinto, alla loro parte più vera, e avendo meno condizionamenti rispetto a noi adulti, su di loro i rimedi avranno un’azione inevitabilmente più rapida.

Ma veniamo al cuore della questione, su cosa lavorano e per cosa si prendono i Fiori di Bach?      I rimedi esplicano la loro azione sulle emozioni, riequilibrandole, e quindi non agiscono direttamente sui sintomi fisici. Per il Dott. Bach, come anche per le odierne discipline olistiche che parlano di un insieme corpo-mente, esiste una stretta correlazione tra disagio emotivo e malattia, infatti il primo oltre ad essere la spia di uno squilibrio tra la nostra parte più vera e la nostra personalità (cioè quello che realmente facciamo, che a volte può essere altro da ciò che ci  sentiamo di fare), è anche  la vera causa della malattia, e se non ascoltato ne precede quasi sempre l’arrivo. È per questo che è importante tenere in considerazione le emozioni di ogni persona, perché solo così la cura e il processo di guarigione saranno completi ed efficaci, altrimenti concentrandosi solamente sulla meccanica del corpo si avrà nient’altro che  un sollievo passeggero che darà luogo a nuove recidive. “È il paziente, il modo in cui lui o lei sono ammalati che è la nostra vera guida alla guarigione. Nella vita ordinaria di ogni giorno ognuno ha un proprio carattere. […] la mente con i suoi vari stati d’animo sarà la prima a mostrare i sintomi della malattia. […] E così per ognuno di noi: prima di quasi tutti i disturbi, c’è un momento di solito in cui non si è del tutto in forma o si è un po’ indeboliti […] Il piccolo Tommy torna a casa da scuola insolitamente stanco, o sonnolento, o irritabile o vuole essere stimolato o forse lasciato solo e così via. I vicini di casa entrano e dicono «Tommy si sta ammalando per qualcosa, ve lo dovete aspettare»”. (E. Bach, Guarigione con le erbe per uso familiare).

Infatti, come dimostrano i recenti studi di PsicoNeuroEndocrinoImmunologia esiste una correlazione tra i vari stati d’animo e il sistema endocrino e immunitario. Lo stress o il disagio emotivo incidono negativamente sul funzionamento di questi sistemi, mentre uno stato d’animo sereno e in equilibrio facilita il loro funzionamento, migliorando le nostre difese.

Ma quando si possono usare? I Fiori di Bach sono utili ogni volta che noi o i nostri bimbi abbiamo bisogno di un aiuto, ogni volta che le circostanze intorno ci rendono più fragili e bisognosi di sostegno. Ad esempio sono molto utili alla mamma e al neonato dopo il parto, per recuperare le forze dopo un evento così grande, o per adattarsi meglio ai nuovi cambiamenti, per sostenere meglio le nottate etc. Ma anche durante la crescita, quando iniziano a spuntare i primi dentini, non perché ci siano dei Fiori specifici per alleviare il dolore, ma piuttosto per aiutare il/la piccolo/a a gestire meglio gli stati d’animo che potrebbero insorgere: alcuni bambini sono più nervosi, altri si lamentano di più, altri ancora hanno maggiore bisogno di essere rassicurati… E così via in ogni tappa della crescita, come lo svezzamento, oppure l’inserimento al nido o a scuola, o ancora l’arrivo di un fratellino, o un esame, o una malattia prolungata, un intervento chirurgico, un cambio di casa, tutta la fase della pubertà e della adolescenza…insomma i Fiori ci possono aiutare in qualsiasi momento si è più fragili e bisognosi di aiuto.

L’importante è scegliere bene i rimedi, facendo preparare per i nostri bimbi un mix personalizzato con i Fiori più utili per loro in quel dato momento. Evitando di ricorrere alle combinazioni già pronte (fatta eccezione per il Rescue Remedy, che è l’unica combinazione tramandataci dal Dott. Bach) poiché queste possono contenere dei rimedi non adatti a quel momento, che quindi si rivelerebbero poco o per nulla efficaci. Una consulenza con un esperto vi darà modo di trovare ciò che più si adatta alle esigenze del momento del bimbo/a e anche della persona di riferimento (in genere la mamma o il papà), poiché per i bambini è necessario lavorare su questo binomio per ottenere dei risultati migliori e più duraturi.

Sarah Paroletti                                                                                                                                   BFRP – Consulente certificato per i Fiori di Bach

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