Pannolini usa e getta che rispettano la natura

Secondo alcune stime, il 20% dei rifiuti che finiscono ogni anno nelle discariche è costituito dai pannolini usa e getta. Questo dato dovrebbe far riflettere: non soltanto, infatti, i pannolini rappresentano un grande spreco di risorse, come ad esempio alberi, utilizzati per produrre la cellulosa, acqua, sbiancanti chimici, energia e materie plastiche, che vengono utilizzati per la loro produzione. Essi inquinano l’ambiente, essendo non biodegradabili, e impiegano dai 200 ai 500 anni per decomporsi; in più, la loro decomposizione produce sostanze chimiche deleterie per l’ambiente (la diossina, ad esempio, che viene rilasciata quando questi vengono fatti bruciare negli inceneritori.

Anche per ovviare a questi problemi, oggi sono disponibili dei pannolini usa e getta ecologici, che consentono di ridurre fortemente i danni che quelli di tipo tradizionale causano all’ambiente. Ne esistono diversi tipi. Infatti, vi sono quelli che, pur non essendo completamente biodegradabili (vanno perciò gettati nell’indifferenziata), non sono sbiancati, e consentono così un grande risparmio di acqua, oltre al vantaggio di non immettere nell’ambiente le sostanze nocive, come il cloro, che vengono usate per effettuare la sbiancatura. Vi sono poi quelli degradabili al 100%, che vengono prodotti servendosi di materbì e carta riciclata, e devono essere gettati nell’organico.

Alcuni pannolini, poi, sono compostabili, e presentano dunque un tasso di biodegradabilità che supera il 90%, e vengono prodotti sostituendo le plastiche sintetiche, che sono notoriamente non biodegradabili, con materiali naturali che derivano da risorse rinnovabili, in genere di origine vegetale, che permettono quindi di non fare ricorso alle plastiche che vengono prodotte a partire dal petrolio; anche questi vanno gettati nell’organico.

Normalmente, questi pannolini costano di più rispetto ai tradizionali usa e getta non biodegradabili, ma rappresentano un’ottima alternativa, non soltanto perché consentono di limitare i danni arrecati all’ambiente, ma anche quando per qualche motivo non è possibile affidarsi ai pannolini lavabili, anche se presentano una capacità assorbente minore rispetto agli usa e getta tradizionali.

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